OBIETTIVOIl topic punta a introdurre e dimostrare modelli di economia circolare nel settore delle costruzioni, passando dalla scala dell’edificio a quella del distretto e della città. Gli impatti attesi sono tre: aumento misurabile di strumenti e soluzioni che favoriscano la circolarità nel costruito; riduzione dell’uso di materiali e aumento di riuso e riciclo grazie a nuovi modelli di business replicabili; diminuzione dell’uso di energia e altre risorse e delle emissioni GHG sull’intero ciclo di vita degli edifici e del building stock, sia residenziale sia non residenziale.
BENEFICIARIIl consorzio deve includere obbligatoriamente almeno tre città, ciascuna in un diverso Stato membro o Paese associato, rappresentate direttamente da un’autorità locale oppure da un soggetto dotato di consenso esplicito dell’autorità locale. Almeno una di queste città deve appartenere al gruppo delle 112 città selezionate nell’ambito della EU Mission on Climate-Neutral and Smart Cities. Oltre a questo nucleo obbligatorio, il topic richiede l’integrazione delle diverse catene del valore e il coinvolgimento attivo di tutti gli stakeholder rilevanti del settore costruzioni, inclusi PMI, proprietari di edifici, autorità locali, policy-maker e società civile
AGEVOLAZIONEIl topic ha una dotazione di EUR 47,50 milioni e la Commissione stima un contributo UE di circa EUR 9,50 milioni per progetto, con circa 5 progetti finanziabili. Non esiste un tetto rigido formalmente imposto al contributo richiesto, perché il documento precisa che possono essere presentate e selezionate anche proposte con importi diversi. Sul piano della percentuale, essendo una IA di Horizon Europe, la regola generale è il 70% dei costi ammissibili, con possibile 100% per i soggetti giuridici non profit. La particolarità del topic è che i costi eleggibili assumono la forma di lump sum, quindi il finanziamento non si basa sul rimborso analitico delle spese reali ma su importi forfettari definiti ex ante nel grant agreement.
COSA FINANZIAIl topic finanzia lo sviluppo e la dimostrazione di strumenti e soluzioni per applicare principi di circolarità nel settore costruzioni a scala urbana e distrettuale; la diagnosi e caratterizzazione prestazionale di prodotti da costruzione usati e rifiuti da demolizione per valutarne riuso e recupero; la creazione di inventari di prodotti e materiali recuperati e di business model adeguati, inclusi marketplace tools, component banks e material banks; lo sviluppo e la dimostrazione di inventari delle emissioni GHG sull’intero ciclo di vita degli edifici; attività orientate alla riduzione delle barriere regolatorie e allo sviluppo di standard; e dimostrazioni in almeno tre città, con prospettiva di riuso transfrontaliero su larga scala dei materiali da costruzione.
SCADENZAdal 4 febbraio al 8 ottobre 2026
AMBITO TERRITORIALE’Unione europea e Paesi associati Horizon Europe